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	<title>mariopalo81, Autore presso Evolveeng</title>
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		<title>Sostenibilità in ingegneria: verso edifici a energia zero</title>
		<link>https://evolveeng.it/sostenibilita-in-ingegneria-verso-edifici-a-energia-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 16:02:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto come possiamo rendere i nostri edifici amici dell&#8217;ambiente? La sostenibilità e l&#8217;ingegneria si fondono per dare vita a strutture che mirano all&#8217;energia zero. Per ricevere un&#8217;opinione esperta, ci siamo rivolti ad evolveeng.it, studio di Ingegneria civile, ambientale e sismica e abbiamo esplorato insieme le strategie innovative [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto come possiamo rendere i nostri edifici amici dell&#8217;ambiente? La sostenibilità e l&#8217;ingegneria si fondono per dare vita a strutture che mirano all&#8217;energia zero. Per ricevere un&#8217;opinione esperta, ci siamo rivolti ad <a href="https://evolveeng.it/">evolveeng.it</a>, studio di Ingegneria civile, ambientale e sismica e abbiamo esplorato insieme le strategie innovative e le tecnologie che rendono possibile questa rivoluzione verde. Preparati a scoprire un futuro più pulito e sostenibile!</p>
<h2>Che cosa sono gli edifici a energia zero?</h2>
<p>Gli edifici a energia zero (o Net Zero Energy Buildings, NZEB) rappresentano l&#8217;avanguardia nel campo dell&#8217;ingegneria sostenibile. Queste strutture sono progettate e costruite con l&#8217;obiettivo di ridurre al minimo il consumo energetico e di produrre energia rinnovabile in quantità tale da coprire il proprio fabbisogno annuo. In pratica, un edificio a energia zero produce tanta energia quanta ne consuma nell&#8217;arco di un anno, risultando in un bilancio energetico netto pari a zero.</p>
<p>Per raggiungere questo obiettivo, si utilizzano soluzioni di efficienza energetica e si integrano sistemi per la generazione di energia rinnovabile, come pannelli solari fotovoltaici e turbine eoliche. Il design intelligente gioca un ruolo cruciale, includendo l&#8217;orientamento ottimale dell&#8217;edificio, l&#8217;uso di materiali isolanti avanzati, finestre ad alta efficienza e il controllo intelligente dell&#8217;illuminazione e della climatizzazione. Inoltre, la sostenibilità viene incorporata fin dalle prime fasi di progettazione, assicurando che ogni aspetto dell&#8217;edificio contribuisca al raggiungimento dell&#8217;autosufficienza energetica.</p>
<h3>Strategie chiave per edifici a energia zero</h3>
<p>Per raggiungere il traguardo ambizioso degli edifici a energia zero, è necessario concentrarsi su una serie di strategie chiave che abbracciano diversi aspetti dell&#8217;ingegneria sostenibile. Ecco un elenco di alcune delle pratiche più efficaci:</p>
<ul>
<li>Orientamento strategico: Posizionare l&#8217;edificio in modo che massimizzi l&#8217;esposizione solare durante l&#8217;inverno e minimizzi il surriscaldamento durante l&#8217;estate.</li>
<li>Isolamento termico: Utilizzare materiali isolanti ad alte prestazioni per ridurre la perdita di calore in inverno e l&#8217;ingresso di calore in estate.</li>
<li>Finestre ad alta efficienza: Installare finestre con vetri doppi o tripli, riempiti con gas argon o krypton, e con rivestimenti a bassa emissività per migliorare l&#8217;isolamento.</li>
<li>Impianti HVAC efficienti: Scegliere sistemi di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata (HVAC) di ultima generazione che ottimizzino il consumo energetico.</li>
<li>Utilizzo di energia rinnovabile: Integrare soluzioni come pannelli solari fotovoltaici, collettori solari termici e mini-turbine eoliche per produrre energia pulita in loco.</li>
<li>Automazione e controlli intelligenti: Impiegare sistemi di gestione dell&#8217;edificio (BMS) per monitorare e regolare automaticamente l&#8217;uso dell&#8217;energia.</li>
<li>Acqua e gestione dei rifiuti: Installare sistemi di raccolta delle acque piovane, impianti di trattamento e riciclo delle acque grigie e soluzioni per la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti.</li>
<li>Materiali sostenibili: Scegliere materiali da costruzione eco-compatibili, provenienti da fonti locali e riciclati per ridurre l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;edificio.</li>
</ul>
<p>L&#8217;implementazione di queste strategie richiede una pianificazione attenta e un approccio multidisciplinare, che coinvolga architetti, ingegneri, costruttori e altri esperti del settore. Solo così sarà possibile costruire edifici che non solo siano energeticamente efficienti, ma che contribuiscano attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico.</p>
<h2>Le sfide e i vantaggi degli edifici a energia zero</h2>
<p>La transizione verso edifici a energia zero non è priva di sfide. Innanzitutto, vi è la questione dei costi iniziali, che possono essere più elevati rispetto alla costruzione tradizionale. Tuttavia, questi costi devono essere valutati nell&#8217;ottica di un investimento a lungo termine, dove i risparmi energetici e la riduzione delle bollette possono compensare la spesa iniziale nel corso del tempo. Inoltre, ci sono incentivi statali e crediti d&#8217;imposta disponibili in molti paesi per incoraggiare la costruzione di edifici sostenibili.</p>
<p>Un&#8217;altra sfida è la necessità di una formazione specializzata per progettisti, ingegneri e operai del settore edilizio, affinché possano acquisire le competenze necessarie per realizzare questi complessi sistemi integrati. Ma anche in questo caso, il gioco vale la candela: la domanda di esperti in edifici a energia zero è in crescita, e con essa la possibilità di nuove opportunità di lavoro e sviluppo professionale.</p>
<p>Nonostante le sfide, i vantaggi degli edifici a energia zero sono notevoli. Oltre a ridurre significativamente l&#8217;impronta ecologica, questi edifici possono migliorare il benessere degli occupanti grazie a una migliore qualità dell&#8217;aria interna e a un maggiore comfort termico e acustico. Inoltre, contribuiscono alla resilienza delle città, rendendole meno dipendenti dalle fonti energetiche esterne e più autosufficienti in caso di emergenze o crisi energetiche.</p>
<p>Infine, gli edifici a energia zero possono fungere da modello per il futuro dell&#8217;architettura sostenibile, ispirando nuove normative edilizie e promuovendo un cambiamento culturale verso la consapevolezza ambientale e la responsabilità energetica.</p>
<h2>Il ruolo delle tecnologie innovative e degli incentivi nella realizzazione di edifici a energia zero</h2>
<p>La realizzazione di edifici a energia zero è fortemente legata al progresso tecnologico e alla disponibilità di incentivi che rendono queste soluzioni più accessibili. Di seguito, vengono evidenziate alcune delle tecnologie innovative e dei programmi di incentivi che stanno spingendo l&#8217;industria edilizia verso un futuro più sostenibile:</p>
<ul>
<li>Integrazione di micro-reti: La gestione dell&#8217;energia a livello locale attraverso micro-reti permette di ottimizzare l&#8217;uso delle risorse rinnovabili e di garantire la resilienza energetica degli edifici.</li>
<li>Materiali avanzati: L&#8217;uso di materiali da costruzione con proprietà innovative, come il calcestruzzo fotocatalitico o i pannelli isolanti sottovuoto, migliora l&#8217;efficienza energetica e la sostenibilità dell&#8217;edificio.</li>
<li>Stampa 3D e prefabbricazione: La prefabbricazione e la stampa 3D di componenti edilizi consentono una costruzione più rapida, precisa e con meno spreco di materiali.</li>
<li>Incentivi fiscali e sgravi: Molti governi offrono incentivi, come detrazioni fiscali e sgravi, per promuovere la costruzione di edifici a energia zero e stimolare gli investimenti in tecnologie verdi.</li>
<li>Programmi di certificazione: Certificazioni come LEED, BREEAM o Passivhaus forniscono linee guida e standard riconosciuti per la progettazione e la costruzione di edifici sostenibili.</li>
<li>Sistemi energetici ibridi: L&#8217;uso combinato di diverse fonti di energia rinnovabile, come il solare e l&#8217;eolico, aumenta la capacità di generare energia in modo costante e affidabile.</li>
<li>Smart grid e contatori intelligenti: L&#8217;integrazione con reti elettriche intelligenti e l&#8217;uso di contatori smart consentono una gestione più efficiente del consumo e della produzione energetica.</li>
</ul>
<p>Queste tecnologie, insieme ai programmi di incentivi, non solo rendono gli edifici a energia zero sempre più fattibili, ma rappresentano anche un investimento vantaggioso per costruttori e proprietari, contribuendo a creare un mercato immobiliare più moderno e sostenibile.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff;" href="https://evolveeng.it/servizi/" target="_blank" rel="noopener">Scopri i nostri servizi!</a></strong></span></p>
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<p>In conclusione, l&#8217;aspirazione verso edifici a energia zero è un pilastro fondamentale per un futuro sostenibile. Efficienza, innovazione e responsabilità sono le parole chiave che guidano questa rivoluzione, dimostrando che un ambiente costruito sostenibile è non solo desiderabile, ma assolutamente realizzabile.</p>
<p><strong>Fonte: Aumuch.it. &#8220;Sostenibilità in ingegneria: verso edifici a energia zero&#8221;. 21/02/2024, https://www.aumuch.it/sostenibilita-in-ingegneria-verso-edifici-a-energia-zero/</strong></p>
<h1 class="entry-title">&nbsp;</h1>
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		<title>Devi fare i lavori in casa? Ecco quello che devi sapere!</title>
		<link>https://evolveeng.it/devi-fare-i-lavori-in-casa-ecco-quello-che-devi-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 15:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Devi fare i lavori in casa? Ecco quello che devi sapere! &#160; Devi affrontare i lavori in casa ma non sai proprio da dove iniziare e che strada seguire? Sei arrivato nel posto giusto! &#160; Lo scopo del presente articolo è fornire un po’ di informazioni generali ai non addetti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Devi fare i lavori in casa? Ecco quello che devi sapere!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Devi affrontare i lavori in casa ma non sai proprio da dove iniziare e che strada seguire? Sei arrivato nel posto giusto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo scopo del presente articolo è fornire un po’ di informazioni generali ai non addetti ai lavori per muovere i primi passi, ma come passo immediatamente successivo, qualora decidessi di avviare concretamente i lavori, ti consigliamo di rivolgerti ad uno studio tecnico che potrà seguirti per tutte le attività necessarie.</p>
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<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Oggetto dei lavori</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Innanzitutto occorre valutare che tipo di lavori bisogna eseguire all’immobile: ristrutturazione di un appartamento in condominio, ristrutturazione di un’abitazione indipendente, costruzione di un nuovo immobile… Sia che tu sia ben deciso su che tipo di lavori intraprendere, sia che tu abbia bisogno di un professionista che ti indirizzi verso la migliore soluzione, lo studio tecnico a cui ti affiderai potrà guidarti verso la soluzione più adatta, in base alle tue esigenze ed allo stato dell’immobile, mettendo su carta le tue idee, verificandone la fattibilità nel rispetto delle normative vigenti, facendo delle comparazioni costi/benefici delle varie soluzioni possibili, e infine redigerà le progettazioni specialistiche valutando anche se vi sono lavorazioni necessarie da eseguire per risolvere eventuali criticità.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
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<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Titolo abilitativo </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>E’ bene sapere che per poter avviare dei lavori occorre, nella maggioranza dei casi, avere un titolo abilitativo presso gli enti competenti.</p>
<p>In genere solo i lavori di manutenzione ordinaria sono esenti dal possesso di un titolo abilitativo. In particolare, vi sono delle ben precise attività che rientrano nella cosiddetta “attività edilizia libera” e non necessitano di alcun titolo: tali attività sono elencate nel glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, approvato con Decreto del MIT del 2 marzo 2018.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le altre tipologie di lavori si distinguono in lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, nuova costruzione.</p>
<p>Tra gli interventi sopra elencati, vi sono titoli che non necessitano di autorizzazione da parte del Comune e titoli che invece la necessitano, in base alla complessità dei lavori da eseguire. Nel primo caso, sarà sufficiente presentare una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), o una Segnalazione Certificata dell’Inizio dei Lavori (SCIA), che non richiedono approvazione da parte del Comune per poter iniziare i lavori ma solo una verifica della correttezza con possibilità di osservazioni e/o richieste di integrazioni, salvo che non vi sia necessità di ottenere nulla osta da altri enti, nel qual caso il titolo è condizionato ai nulla osta necessari. Nel caso invece i lavori che si intende eseguire necessitino di autorizzazione da parte del Comune, sarà necessario richiedere il Permesso di Costruire. In tutti questi casi, è necessario coinvolgere un tecnico che dovrà redigere il progetto e sottoscrivere la richiesta del titolo. Ad ogni modo, le tipologie di lavori ed i titoli abilitativi necessari sono normati dal Testo Unico per l’Edilizia di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ente competente per quanto riguarda i permessi dal punto di vista urbanistico è il Comune, ma è bene sapere che in alcuni casi, anche qualora non sia necessario titolo abilitativo presso il Comune, potrebbe rendersi necessario altro titolo presso altro Ente: a titolo esemplificativo, interventi che interessino le parti strutturali dell’immobile e quindi soggetti a presentazione progetto o autorizzazione sismica da parte del Genio Civile, o interventi su immobili rientranti in area vincolata e pertanto soggetti ad autorizzazione paesaggistica, procedure di valutazione ambientale, etc.. Pertanto è bene rivolgersi ad un professionista per conoscere l’esatto iter burocratico da seguire.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Notifica preliminare all’ASL e Ispettorato del Lavoro</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>Aspetto che purtroppo è spesso sottovalutato nei lavori privati, soprattutto quando riguardano ristrutturazioni di appartamenti, è la notifica preliminare da inviare obbligatoriamente all’ASL e all’Ispettorato del Lavoro competenti se in cantiere operano due o più imprese e/o se l’entità dei lavori supera una determinata soglia.</p>
<p>A tal proposito è bene ribadire che anche nella semplice ristrutturazione di un appartamento, è sufficiente che oltre all’esecuzione di lavori edili vengano sostituiti gli infissi o venga ristrutturato l’impianto elettrico o l’impianto idraulico per far scattare la presenza di due o più imprese e quindi l’obbligo di notifica preliminare.</p>
<p>Suggeriamo pertanto di rivolgersi ad uno studio tecnico competente, per poter tenere sotto controllo anche questo aspetto.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Stato attuale dell’immobile</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro aspetto importantissimo che bisogna ben conoscere per avviare dei lavori presso il proprio immobile è la legittimità urbanistica dell’immobile stesso, ovvero se l’immobile è pienamente conforme ai titoli abilitativi. Infatti, in caso di richiesta di SCIA o Permesso di Costruire, è necessario certificare la legittimità.</p>
<p>Pertanto, ecco che anche per questo aspetto diventa di fondamentale importanza rivolgersi ad un professionista qualificato ed attento che prenda in esame tutti gli aspetti e sappia indirizzare correttamente il cliente per evitare spiacevoli imprevisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Innovazioni nella sicurezza degli impianti idraulici: tecnologie emergenti</title>
		<link>https://evolveeng.it/innovazioni-nella-sicurezza-degli-impianti-idraulici-tecnologie-emergenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 13:01:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[condominio]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto come le innovazioni tecnologiche stanno rivoluzionando la sicurezza degli impianti idraulici? In questo articolo, andremo alla scoperta delle più recenti tecnologie emergenti che promettono di rendere gli impianti più sicuri e affidabili che mai. Preparati a immergerti nel futuro dell&#8217;idraulica! Monitoraggio intelligente e allarmi di perdita [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto come le innovazioni tecnologiche stanno rivoluzionando la sicurezza degli impianti idraulici? In questo articolo, andremo alla scoperta delle più recenti tecnologie emergenti che promettono di rendere gli impianti più sicuri e affidabili che mai. Preparati a immergerti nel futuro dell&#8217;idraulica!</p>
<h2>Monitoraggio intelligente e allarmi di perdita</h2>
<p>Con il supporto di Idraulico Express Milano, servizio di <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.idraulicoexpressmilano.it/" target="_blank" rel="noopener">pronto Intervento idraulico</a></span>, abbiamo esplorato nuove soluzioni nel campo dell&#8217;idraulica per il monitoraggio in tempo reale. I sistemi di monitoraggio intelligente sono in grado di rilevare perdite e anomalie all&#8217;interno dell&#8217;impianto idraulico con una precisione mai vista prima. Questi dispositivi, dotati di sensori avanzati, analizzano il flusso dell&#8217;acqua e le pressioni in vari punti dell&#8217;impianto, segnalando tempestivamente eventuali perdite. Grazie a questa tecnologia, è possibile intervenire rapidamente per riparare piccoli problemi prima che si trasformino in guasti gravi, evitando così danni maggiori ed esosi interventi di manutenzione. Il ruolo dei sistemi di allarme non si limita alla semplice rilevazione, ma include anche la capacità di chiudere automaticamente le valvole in caso di anomalie gravi, prevenendo allagamenti e garantendo una maggiore sicurezza dell&#8217;impianto idraulico.</p>
<h3>Tecnologie all&#8217;avanguardia per il rilevamento delle perdite</h3>
<p>I sistemi di monitoraggio intelligente per gli impianti idraulici rappresentano un&#8217;evoluzione significativa nella prevenzione e gestione delle perdite. Vediamo più da vicino alcune delle loro caratteristiche chiave che assicurano una maggiore sicurezza ed efficienza:</p>
<ul>
<li>Sensibilità elevata: I sensori moderni hanno una sensibilità elevata che consente di rilevare perdite molto piccole, spesso impercettibili all&#8217;occhio umano o nascoste dietro le pareti.</li>
<li>Analisi in tempo reale: La capacità di monitorare costantemente l&#8217;impianto permette di identificare immediatamente qualsiasi anomalia nel comportamento del flusso d&#8217;acqua o della pressione, facilitando un intervento rapido.</li>
<li>Notifiche immediate: Gli utenti ricevono notifiche sul loro smartphone o dispositivo connesso non appena il sistema rileva una perdita, consentendo una reazione tempestiva anche quando non sono presenti fisicamente sul luogo.</li>
<li>Integrazione con sistemi smart home: Questi sensori di perdite possono essere integrati con sistemi di domotica esistenti, permettendo un controllo centralizzato e automatizzato dell&#8217;impianto idraulico di tutta la casa.</li>
<li>Chiusura automatica: In caso di rilevamento di una perdita grave, il sistema può intervenire chiudendo le valvole principali per prevenire danni maggiori causati da allagamenti o inondazioni.</li>
</ul>
<p>Queste tecnologie stanno cambiando il modo in cui pensiamo alla sicurezza degli impianti idraulici, rendendo le nostre case più sicure e intelligenti. La prevenzione di perdite e guasti non è mai stata così accessibile e gestibile, grazie a queste soluzioni all&#8217;avanguardia che mantengono i nostri impianti in perfetta efficienza.</p>
<h2>Impiego di materiali innovativi per la prevenzione delle perdite</h2>
<p>Un altro aspetto cruciale nell&#8217;innovazione degli impianti idraulici riguarda l&#8217;utilizzo di materiali di nuova generazione. Materiali come le leghe antimicrobiche e i polimeri ad alta resistenza stanno sostituendo i tubi tradizionali in metallo e plastica. Questi nuovi materiali non solo sono più resistenti alla corrosione e alla formazione di depositi, ma hanno anche proprietà che possono ridurre significativamente il rischio di perdite e rotture. Ad esempio, l&#8217;impiego di tubi in PEX (polietilene reticolato) è in aumento grazie alla sua flessibilità, resistenza a sbalzi di temperatura e facilità di installazione. Inoltre, l&#8217;uso di raccordi a compressione e tecnologie di saldatura ultramoderni garantisce giunzioni più sicure e meno inclini a danneggiamenti nel tempo. La combinazione di questi materiali avanzati con il monitoraggio intelligente crea un sistema idraulico moderno che è non solo più sicuro e affidabile, ma anche più facile da mantenere e riparare. Con l&#8217;avanzare della ricerca e l&#8217;ingresso sul mercato di nuovi materiali, il futuro degli impianti idraulici è sempre più orientato verso la sostenibilità e la lunga durata, assicurando così impianti che possano garantire prestazioni ottimali per anni a venire.</p>
<h2>Valvole intelligenti e sistemi predittivi per la manutenzione</h2>
<p>L&#8217;evoluzione tecnologica non si limita alla rilevazione di perdite e all&#8217;utilizzo di nuovi materiali. In particolare, il settore idraulico sta assistendo allo sviluppo di valvole intelligenti e tecnologie predittive che elevano la manutenzione a un nuovo livello di efficienza e proattività. Questi sistemi non solo prevengono i problemi prima che si manifestino, ma ottimizzano anche il consumo di acqua, contribuendo a un utilizzo più sostenibile delle risorse idriche.</p>
<ul>
<li>Intelligenza artificiale: Alcuni sistemi sono dotati di AI che apprende il normale comportamento dell&#8217;impianto idraulico e può prevedere problemi futuri basandosi su pattern e dati storici.</li>
<li>Valvole di regolazione automatica: Queste valvole possono regolare il flusso dell&#8217;acqua in base al consumo effettivo, riducendo lo spreco e la pressione sui sistemi idraulici, il che può prevenire rotture e guasti.</li>
<li>Sistemi di manutenzione predittiva: Attraverso l&#8217;analisi dei dati raccolti dai sensori, questi sistemi possono indicare quando è necessario sostituire o riparare parti dell&#8217;impianto prima che si verifichino guasti.</li>
<li>Applicazioni mobili: Le app permettono agli utenti di controllare e gestire i loro sistemi idraulici da remoto, ricevendo aggiornamenti sullo stato dell&#8217;impianto e suggerimenti per la manutenzione.</li>
</ul>
<p>Queste soluzioni innovative portano a una riduzione dei costi di esercizio e manutenzione, allungano la vita utile degli impianti e migliorano il comfort domestico. L&#8217;adozione di queste tecnologie rappresenta un passo avanti verso la creazione di abitazioni più intelligenti e autonome, in cui ogni componente lavora insieme per garantire la massima sicurezza e efficienza.</p>
<p>Le innovazioni tecnologiche nel settore idraulico stanno trasformando gli impianti in sistemi più sicuri, efficienti e intelligenti. Adottando queste emergenti soluzioni, possiamo aspettarci una rivoluzione nella gestione e manutenzione della sicurezza idraulica nelle nostre case e città del futuro.</p>
<p>Lo studio Evolveeng si occupa anche di progettare e gestire interventi di ingegneria idraulica, in ambito residenziale, commerciale, industriale, infrastrutturale.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://evolveeng.it/contact-us-2/">Contattaci per una consulenza!</a></span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cappotto termico: tutto ciò che devi sapere</title>
		<link>https://evolveeng.it/cappotto-termico-tutto-cio-che-devi-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2023 14:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cappotto termico: tutto ciò che devi sapere Il cappotto termico, anche noto con il nome di sistema di isolamento a cappotto termico, consiste in una utile e innovativa tecnologia costruttiva. Questa ha la funzione di evitare che avvengano le dispersioni termiche all&#8217;interno dell&#8217;edificio dove viene installata, così da incrementare sia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Cappotto termico: tutto ciò che devi sapere</h1>
<p class="Standard">Il cappotto termico, anche noto con il nome di sistema di isolamento a cappotto termico, consiste in una utile e innovativa tecnologia costruttiva. Questa ha la funzione di evitare che avvengano le dispersioni termiche all&#8217;interno dell&#8217;edificio dove viene installata, così da incrementare sia l&#8217;efficienza energetica sia il comfort. Questo cappotto termico può essere sia installato nel corso delle ristrutturazioni di edifici già esistenti sia nelle nuove costruzioni.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-16338" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-300x197.jpg" alt="" width="929" height="610" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-300x197.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-1024x671.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-768x503.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE.jpg 1920w" sizes="(max-width: 929px) 100vw, 929px" /></p>
<p><strong>Il nostro studio si occupa di progettazione di interventi di posa cappotto termico, sia per riqualificazione di edifici esistenti che di nuove costruzioni.&nbsp;</strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://evolveeng.it/contatti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Contattaci (clicca qui)</a> </span>per una consulenza!</strong></p>
<p class="Standard">Questo strumento è caratterizzato da differenti elementi, i quali cooperano al fine di ottenere la coibentazione della struttura. Affinché l&#8217;intervento riesca perfettamente e l&#8217;edificio abbia delle performance termiche buone si redige un apposito progetto termico, il quale è strettamente necessario per ottenere tutti i vantaggi tipici del cappotto termico.</p>
<h2>Vantaggi del cappotto termico</h2>
<p class="Standard">Il cappotto termico è scelto da molti consumatori in quanto è in grado di incrementare il comfort all&#8217;interno delle strutture, mantenendo al contempo una stessa temperatura in tutte le stanze. Un edificio ben isolato ha un comfort interno che non può assolutamente essere paragonato a quello di una struttura non coibentata.</p>
<p class="Standard">Nello specifico, l&#8217;isolamento a cappotto offre il beneficio di ridurre le dispersioni termiche, così da minimizzare anche i consumi. Questi ultimi portano ulteriormente a un risparmio economico ed energetico, sottolineato anche dagli addetti ai lavori come ditte idrauliche (tra cui <a href="https://www.idraulicomilanoeprovincia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none;">idraulicomilanoeprovincia.it</span></a>), che si occupano di impianti di riscaldamento.</p>
<p class="Standard">Tali benefici, a loro volta, comportano anche una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica: ciò è un buon vantaggio per l&#8217;ambiente circostante. La tecnologia in questione, se utilizzata su degli edifici già esistenti, ne aumenta anche il valore all&#8217;interno del mercato immobiliare. Pertanto la riqualificazione energetica di una struttura è consigliata non solo per l&#8217;aumento del valore, ma anche per un miglioramento estetico delle facciate esterne.</p>
<p class="Standard">Se infatti si ristruttura un edificio soltanto per renderlo esteticamente più appetibile, senza però intervenire da un punto di vista energetico, si potrebbe sprecare una grande occasione: in particolare, si eviterebbe di aumentare il comfort interno e migliorare la vita di chi vi abita.</p>
<p class="Standard">La riqualificazione energetica consente inoltre di utilizzare delle detrazioni fiscali, così da incrementare gli ottimi risultati che si possono ottenere.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-16337" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/financing-3536755-1920_LaQBVMnW-300x200.jpg" alt="" width="1002" height="668" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/financing-3536755-1920_LaQBVMnW-300x200.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/financing-3536755-1920_LaQBVMnW-1024x683.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/financing-3536755-1920_LaQBVMnW-768x512.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/financing-3536755-1920_LaQBVMnW-1536x1024.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/financing-3536755-1920_LaQBVMnW.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1002px) 100vw, 1002px" /></p>
<h2>Tipologie di cappotti termici</h2>
<p class="Standard">Vi sono due tipologie di cappotti termici, quello interno e quello esterno. Il primo è caratterizzato da vari pannelli isolanti, i quali presentano uno spessore minore rispetto a quelli utilizzati nella seconda tipologia di cappotti. Tali strumenti vengono applicati alle pareti interne delle abitazioni. Il cappotto termico interno è indicato in caso di superfici di intervento limitate (ad esempio solo alcune pareti all&#8217;interno di un appartamento). D&#8217;altra parte, è bene tenere a mente che dato che i pannelli isolanti vengono posti direttamente sulle pareti dall&#8217;interno dell&#8217;abitazione, anche gli spazi saranno leggermente ridotti. A seconda della struttura dell&#8217;appartamento o delle stanze, ciò potrebbe rilevarsi una difficoltà, soprattutto in zone come la cucina o in corrispondenza di grandi armadi.</p>
<p class="Standard">Infine vi è il cappotto termico esterno, il quale viene applicato in maniera diffusa sulle pareti perimetrali di ville unifamiliari o edifici. Talvolta viene anche <a href="https://www.agendadigitale.eu/smart-city/cappotto-termico-condominiale-cosa-prevede-la-normativa-sui-problemi-piu-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none;">installato sulle facciate dei condomini</span></a>.</p>
<p class="Standard">Il cappotto esterno termico presenta svariati benefici, quali: riduzione dei ponti termici, prevenzione dei danni come muffa o crepe alle pareti esterne e isolamento maggiore.</p>
<p><strong>Il nostro studio si occupa di progettazione di interventi di posa cappotto termico, sia per riqualificazione di edifici esistenti che di nuove costruzioni.&nbsp;</strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://evolveeng.it/contact-us-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Contattaci (clicca qui)</a> </span>per una consulenza!</strong></p>
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		<title>Sviluppo sostenibile e sostenibilità ambientale: l’importanza della coibentazione</title>
		<link>https://evolveeng.it/sviluppo-sostenibile-e-sostenibilita-ambientale-limportanza-della-coibentazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 17:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progettazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Meta: come ridurre i consumi di energia in casa grazie allo sviluppo sostenibile, ecco quali soluzioni adottare per ottimizzare i consumi energetici e risparmiare sulle bollette &#160; Intro: Esistono molte soluzioni pratiche da adottare nella vita di tutti i giorni per risparmiare sui consumi e ridurre le bollette. Ecco una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Meta:</strong> come ridurre i consumi di energia in casa grazie allo sviluppo sostenibile, ecco quali soluzioni adottare per ottimizzare i consumi energetici e risparmiare sulle bollette</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Intro: Esistono molte soluzioni pratiche da adottare nella vita di tutti i giorni per risparmiare sui </strong><strong>consumi e ridurre le bollette. Ecco una breve guida su come risparmiare al massimo l&#8217;energia in </strong><strong>casa</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>H2 Come ridurre i consumi di energia in casa</strong></p>
<p>La <a href="https://evolveeng.it/servizi/#_Toc38298459" target="_blank" rel="noopener noreferrer">progettazione energetica</a> è ormai di fondamentale importanza nella progettazione moderna. Le nuove costruzioni devono obbligatoriamente rispettare i requisiti minimi imposti dalle nuove normative vigenti sulla <a href="https://evolveeng.it/portfolio_page/sostenibilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sostenibilità ambientale</a>. Questi requisiti puntano a <a href="https://evolveeng.it/super-bonus-110-e-cappotto-termico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">costruzioni ad alta efficienza energetica</a>, mantenendo standard qualitativi alti.</p>
<p>Ma questo non è sufficiente per combattere il caro bollette. C’è sempre bisogno di un minimo di attenzione in casa circa l’utilizzo dell’energia elettrica, del gas e dell’acqua. I costi delle bollette di luce e gas rappresentano una spesa importante e imprescindibile in ogni nucleo familiare. La scelta del fornitore di energia durante una voltura o un <a href="https://luce-gas.it/trasloco/subentro/energia-elettrica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">subentro</a> risulta sempre più fondamentale sui risparmi annui per una famiglia. Chiunque deve combattere l’inquinamento ambientale ed adottare uno stile di vita sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vediamo ora alcuni consigli pratici che si possono adottare nella vita di tutti i giorni per risparmiare energia, ridurre i costi delle bollette e contribuire al tempo stesso al benessere del pianeta. Per alcuni sarà necessario un cambio fornitore di energia, per altri qualche semplice accortezza da adottare tra le mura di casa. In caso di trasloco è bene sfruttare la <a href="https://puntienergia.com/traslocare/voltura/engie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">voltura</a> per scegliere un buon fornitore energetico.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-16362" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/sustainability-3295824_1920-300x169.jpg" alt="" width="634" height="357" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/sustainability-3295824_1920-300x169.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/sustainability-3295824_1920-1024x577.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/sustainability-3295824_1920-768x433.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/sustainability-3295824_1920-1536x866.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/sustainability-3295824_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 634px) 100vw, 634px" /></p>
<p><strong>Installare gli infissi corretti</strong></p>
<p>Installare infissi corretti e di qualità nella propria abitazione sarà fondamentale per<strong>  isolarsi dal caldo e dal freddo</strong> fino a quattro volte in più rispetto all’utilizzo di infissi convenzionali, migliorando la distribuzione della temperatura ambientale e contribuendo a creare un clima ideale all’interno dell’ambiente in cui vengono installati.</p>
<p>Non solo, l’installazione di infissi di qualità aiuterà notevolmente la corretta coibentazione degli ambienti di casa, garantendo un cospicuo <strong>risparmio di energia</strong>, che beneficerà al nostro portafogli ed eviterà inoltre inutili sprechi nocivi per l’ambiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Preferire elettrodomestici efficienti</strong></p>
<p>Non tutti lo sanno, ma il 30% dell&#8217;importo della bolletta dipende dagli elettrodomestici: per questo è molto importante prestare attenzione alla classe energetica e al loro utilizzo in casa. Gli elettrodomestici di classe alta (da A a A++++) sono i più efficienti dal punto di vista energetico, in quanto necessitano di minor energia per funzionare, permettendo di ottimizzare i consumi e ridurre notevolmente le bollette. A fronte di un maggiore investimento iniziale si otterrà un importante risparmio sul lungo periodo.</p>
<p><strong>Scegliere lampadine a basso consumo</strong></p>
<p>Un&#8217;altra pratica soluzione per risparmiare energia è quella di sfruttare il più possibile la luce naturale e utilizzare lampadine al LED sostituendole alle tradizionali lampadine a incandescenza. Le lampade al LED consumano molta meno energia e durano più a lungo, permettendo di ritardarne la sostituzione. Una soluzione per lo spazio esterno? Le lampadine solari permettono di sfruttare la luce solare accendendosi al tramonto senza pesare sulla bolletta elettrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16363" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/electricity-4972878_1920-300x200.jpg" alt="" width="606" height="404" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/electricity-4972878_1920-300x200.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/electricity-4972878_1920-1024x683.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/electricity-4972878_1920-768x512.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/electricity-4972878_1920-1536x1024.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/06/electricity-4972878_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 606px) 100vw, 606px" /></p>
<p><strong>Corretto utilizzo degli elettrodomestici</strong></p>
<p>Oltre a prediligere elettrodomestici di classe alta, è bene prestare attenzione anche a come questi vengono utilizzati.  Ci sono infatti molti trucchi che consentono di risparmiare. Oltre a scegliere il <a href="https://bolletta-energia.it/comparazione/miglior-fornitore-luce-gas" target="_blank" rel="noopener noreferrer">miglior fornitore di energia</a> presente sul mercato, puoi ad esempio far partire lavatrice e lavastoviglie solo quando sono a pieno carico, preferire un ciclo ecologico e impostare una temperatura dell&#8217;acqua più bassa (30°-40°). Se poi si appartiene a un regime biorario è preferibile attivare gli elettrodomestici durante la fascia F23 o durante i weekend quando l&#8217;energia costa meno, ottenendo così un risparmio sulla bolletta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Spegnere sempre le luci quando non servono</strong></p>
<p>È di fondamentale importanza spegnere le luci ogni volta che si abbandona una stanza e non lasciarle accese inutilmente onde evitare sprechi energetici ed inutili costi aggiuntivi in bolletta. Inoltre è bene ricordare che anche la luce dello stand by degli apparecchi elettronici come ciabatte o spine elettriche (la lucetta rossa per intenderci) è bene spegnerla quando non serve in quanto consuma energia e fa lievitare, anche se di poco, le nostre bollette.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Appoggiarsi alla domotica</strong></p>
<p>La domotica può aiutarci a controllare la nostra casa, l’illuminazione della stessa, l’irrigazione del giardino, l’allarme e tante altre cose. Oltre che semplificare la vita di tutti i giorni e aumentare il comfort domestico, la domotica permetterà inoltre di evitare ogni spreco di energia e risparmiare sulle bollette. Sarà sufficiente attivare una buona offerta proposta dai diversi <a href="https://selectra.net/internet/operatori/iliad/mobile" target="_blank" rel="noopener noreferrer">operatori internet</a> in circolazione. Per sfruttare al meglio la domotica in casa verifica la copertura di rete della tua zona e successivamente attiva una delle migliori <a href="https://offerta-internet.it/casa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">offerte internet</a> presenti sul mercato.</p>
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		<title>Nuovi risvolti per le cessioni del credito?</title>
		<link>https://evolveeng.it/nuovi-risvolti-per-le-cessioni-del-credito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 18:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Condominio]]></category>
		<category><![CDATA[Superbonus]]></category>
		<category><![CDATA[cessione del credito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovi risvolti per le cessioni del credito? Alla luce della discussione per una possibile quarta cessione del credito per il bonus 110% per le ristrutturazione, UniCredit e Intesa Sanpaolo mettono in discussione l&#8217;accettazione di altre pratiche di cessione del credito. Entrambi i gruppi, i principali in Italia,  hanno raggiunto i [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuovi risvolti per le cessioni del credito?</strong></p>
<p>Alla luce della discussione per una possibile q<strong>uarta cessione del credito</strong> per il <strong>bonus 110%</strong> per le ristrutturazione, <strong>UniCredit</strong> e <strong>Intesa Sanpaolo</strong> mettono in <strong>discussione l&#8217;accettazione</strong> di altre pratiche di cessione del credito.</p>
<p>Entrambi i gruppi, i principali in Italia,  hanno raggiunto i limiti di crediti che possono gestire. Sono necessarie delle modifiche per <strong>dar sfogo al mercato</strong> creditizio.</p>
<h2>Superbonus 110%, di cosa si tratta?</h2>
<p>Il <strong>superbonus 110%</strong> è una agevolazione fiscale introdotta nel decreto Rilancio del 2022 che permette di detrarre le spese sostenute per la ristrutturazione di immobili con lo scopo di</p>
<ul>
<li>migliorare l&#8217;<a href="https://www.prontobolletta.it/efficienza-energetica/"><strong>efficienza energetica</strong></a></li>
<li>il <strong>consolidamento statico </strong></li>
<li>riduzione del <strong>rischio sismico</strong> degli edifici</li>
</ul>
<p>In poche parole, interventi in grado di migliorare l’efficienza energetica e strutturale delle abitazioni, riducendo i consumi e facendo <a href="https://energia-luce.it/guida/risparmiare-in-bolletta/">risparmiare in bolletta</a>.</p>
<p>Con questa agevolazione è possibile detrarre al <strong>110% le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023</strong>, scendendo progressivamente al 70% per quelle del 2024 e ancora al 65% per le spese sostenute nel 2025.</p>
<p>Per le persone fisiche e i condomini questa cessione può essere fatta, in prima istanza direttamente in fattura e libera, potendo risparmiare direttamente durante il pagamento, mentre per la <strong>seconda e terza cessione è possibile farle solo verso</strong>:</p>
<ul>
<li>banche, intermediari finanziari registrati con l&#8217;articolo 106 del testo unico bancario</li>
<li>Società appartenenti a un gruppo bancario, registrati con articolo 64 del testo unico bancario</li>
<li>Imprese di assicurazione</li>
</ul>
<h2>Quarta Cessione del credito</h2>
<p>Un&#8217;eventualità che potrebbe molto probabilmente essere messa in atto nelle prossime settimane è l&#8217;introduzione di una quarta cessione del credito per gli istituti finanziari che si apre anche ad altri enti non regolati dalla Banca d&#8217;Italia.</p>
<p>Il testo, che è in corso di discussione e di probabile recente approvazione, stabilirà che alle banche e gli altri enti finanziari predisposti per le prime cessione, di cedere nuovamente il credito a favore di <strong>soggetti non facenti parte del settore bancario.</strong></p>
<p>Questa ipotesi, seppur non ancora stabilita in modo certo, dovrebbe  essere altamente probabile, incontrando il favore di tutte le forze politiche in parlamento.</p>
<p>Un altra proposta che però non dovrebbe, al netto di sorprese, avere lo stesso destino è quella di prolungare la detrazione al 110% anche dopo il termine prefissato del <strong>31 Dicembre 2023</strong>. Questa eventualità è stata bloccata immediatamente dal Governo e dal Presidente del Consiglio Draghi.</p>
<h2>Stop di Intesa e UniCredit</h2>
<p>Il 13 Aprile 2022 ha visto i due principali gruppi bancari italiani:<strong> Intesa e UniCredit</strong>, mettere in discussione la possibilità di accettare ulteriori crediti da parte dei loro clienti.</p>
<p>Infatti, il numero elevatissimo di richieste di cessione del credito sta mettendo in difficoltà tutti gli enti bancari sul territorio italiano che non possono assorbire queste pratiche all&#8217;infinito.</p>
<p><strong>Intesa Sanpaolo</strong> ha già acquisito <strong>4 miliardi di Euro</strong> per i vari Bonus Edilizi, nonostante ci siano state domande per addirittura 20 miliardi di Euro.</p>
<p>Per il medesimo motivo <strong>UniCredit</strong>, dopo il riunirsi del comitato crediti del gruppo ha stabilito che al netto di cambi radicali politici, UniCredit deve <strong>sospendere le accettazioni di altre cessioni del credito</strong>.</p>
<h2>Quali sono le possibili soluzioni?</h2>
<p>Sono ancora aperte le discussioni per gli emendamenti, ci si possono aspettare altri futuri cambiamenti.</p>
<p>Quello che è importante sottolineare è che però necessario inserire un sistema per poter creare una <strong>valvola di sfogo per il mercato creditizio</strong>, impossibilitato a raccogliere tutte le richieste che vengono richieste.</p>
<p>Introdurre la possibilità delle banche di <strong>vendere ai propri clienti</strong> queste cessione potrebbe rendere più bassa la pressione su queste e allo stesso tempo introdurre un nuovo strumento di investimento.</p>
<p>Fonte: <a href="https://energia-luce.it/news/stop-cessione-credito-bonus-110/">https://energia-luce.it/news/stop-cessione-credito-bonus-110/</a></p>
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		<item>
		<title>Abbattimento barriere architettoniche con Superbonus 110%</title>
		<link>https://evolveeng.it/superbonus-110-barriere-architettoniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 18:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Condominio]]></category>
		<category><![CDATA[Superbonus]]></category>
		<category><![CDATA[architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[barriere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://evolveeng.it/?p=16349</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbattimento barriere architettoniche con Superbonus 110% &#160; Il comma 2 dell’art. 119 del DL 34/2020 e ss.mm.ii. introduce tra gli interventi trainati anche gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. &#160; Eliminazione barriere architettoniche al 110% &#160; In particolare, recita: “l’aliquota prevista al comma 1, alinea, del presente articolo si [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Abbattimento barriere architettoniche con Superbonus 110%</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il comma 2 dell’art. 119 del DL 34/2020 e ss.mm.ii. introduce tra gli interventi trainati anche gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eliminazione barriere architettoniche al 110%</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In particolare, recita: “l’aliquota prevista al comma 1, alinea, del presente articolo si applica anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all’articolo 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, nei limiti di spesa previsti, per ciascun intervento di efficienza energetica, dalla legislazione vigente, <em><u>nonché agli interventi previsti dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a 65 anni</u></em>, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al citato comma 1.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel dettaglio, gli interventi previsti dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 sono quelli finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia piu&#8217; avanzata, sia adatto a favorire la mobilita&#8217; interna ed esterna all&#8217;abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravita&#8217;, ai sensi dell&#8217;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16350" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/elevator-g6f0e285e8_1280-199x300.jpg" alt="" width="581" height="876" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/elevator-g6f0e285e8_1280-199x300.jpg 199w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/elevator-g6f0e285e8_1280-678x1024.jpg 678w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/elevator-g6f0e285e8_1280-768x1159.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/elevator-g6f0e285e8_1280.jpg 848w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></p>
<p><strong>Solo per disabili o over-65? No!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla lettura di questo combinato normativo sembrerebbe che per usufruire del superbonus anche per l’eliminazione delle barriere architettoniche sia necessaria la presenza di disabili o di persone over-65 nell’immobile in cui si voglia applicare l’incentivo. Infatti, si sono susseguite diverse interrogazioni su questo tema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>No! Per tutti!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le altre, la risposta all’interpello n. 455/2021 fornita dall’Agenzia delle Entrate, ribadisce che come chiarito in risposta all&#8217;interrogazione in Commissione Finanze n. 5-05839del 29 aprile 2021 la presenza, nell&#8217;edificio oggetto degli interventi, di «persone di età superiore a sessantacinque anni» è, in ogni caso, irrilevante ai fini dell&#8217;applicazione del beneficio, atteso che, come ribadito con la circolare n. 19/E dell&#8217;8 luglio 2020, la detrazione di cui al citato articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del Tuir spetta per le spese sostenute per gli interventi che presentano le caratteristiche previste dalla specifica normativa di settore applicabile ai fini dell&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche, anche in assenza di disabili nell&#8217;unità immobiliare o nell&#8217;edificio oggetto degli interventi. La predetta detrazione spetta, in sostanza, qualora l&#8217;intervento presenti le caratteristiche di cui al citato decreto ministeriale, a prescindere dalla sussistenza di ulteriori requisiti, quali, tra gli altri, la presenza nell&#8217;immobile o nell&#8217;edificio di persone di età superiore a sessantacinque anni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16351" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/wheelchair-g380644d72_1280-300x199.jpg" alt="" width="659" height="437" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/wheelchair-g380644d72_1280-300x199.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/wheelchair-g380644d72_1280-1024x681.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/wheelchair-g380644d72_1280-768x511.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2022/04/wheelchair-g380644d72_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 659px) 100vw, 659px" /></p>
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<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Super Sismabonus 110%: studio di fattibilità</title>
		<link>https://evolveeng.it/super-sismabonus-110-studio-di-fattibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 18:37:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Superbonus]]></category>
		<category><![CDATA[Ecobonus]]></category>
		<category><![CDATA[Sismabonus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel presente articolo vediamo un esempio di studio di fattibilità per superbonus al 110% di un intervento di cambio di destinazione d’uso di un deposito in abitazione previa demolizione e ricostruzione. Per lo studio di fattibilità ci si è basati sulla consultazione della normativa vigente, delle circolari e degli interpelli [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel presente articolo vediamo un esempio di <strong>studio di fattibilità</strong> per <strong>superbonus</strong> al <strong>110%</strong> di un intervento di <strong>cambio di destinazione d’uso</strong> di un <strong>deposito</strong> in <strong>abitazione</strong> previa <strong>demolizione e ricostruzione</strong>. Per lo studio di fattibilità ci si è basati sulla consultazione della <strong>normativa vigente</strong>, delle <strong>circolari</strong> e degli <strong>interpelli</strong> riguardanti casi simili, messi a disposizione dagli Enti come <strong>l’Agenzia delle Entrate</strong>, <strong>l’Enea</strong>, etc..</p>
<p><strong> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16338" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-300x197.jpg" alt="" width="831" height="546" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-300x197.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/housebuilding-3370969-1920_Np7xXAYE-1024x671.jpg 1024w" sizes="(max-width: 831px) 100vw, 831px" /></strong></p>
<p><strong>FATTIBILITA’ URBANISTICA</strong></p>
<p><strong>L’immobile</strong> ha destinazione d’uso “Magazzini e locali di deposito” (categoria <strong>catastale</strong> C/2).</p>
<p>Dall’analisi dello <strong>strumento urbanistico Comunale</strong> risulta che l’<strong>immobile</strong> ricade in <strong>zona agricola</strong>. In tale zona, ai sensi delle <strong>Norme Tecniche di Attuazione</strong>, è previsto “per le <strong>strutture edilizie esistenti</strong>, <strong>legittimamente</strong> <strong>costruite</strong> o <strong>condonate</strong>, sono ammessi gli <strong>interventi</strong> di <strong>manutenzione ordinaria</strong>, <strong>straordinaria</strong>, <strong>restauro</strong> e <strong>risanamento conservativo</strong>, e <strong>ristrutturazione edilizia</strong>”. Non è consentito il <strong>cambio di destinazione d’uso</strong>.</p>
<p>Tuttavia, è possibile applicare il <strong>Piano Casa Campania</strong> per il quale, ai sensi dell’art. 6-bis, nelle <strong>zone agricole</strong> sono consentiti i <strong>mutamenti</strong> di <strong>destinazione d’uso</strong> di <strong>immobili</strong> o di loro parti, <strong>regolarmente assentiti</strong>, per uso residenziale del nucleo familiare del proprietario del fondo agricolo o per attività connesse allo sviluppo integrato dell’azienda agricola. È inoltre possibile applicare le disposizioni dell’art. 4 (<strong>aumento volumetrico</strong> fino al 20%) o dell’art. 5 (<strong>demolizione e ricostruzione</strong> con aumento volumetrico fino al 35%) dello stesso Piano Casa, con l’obbligo di destinare non meno del 20% della volumetria esistente ad uso agricolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16339" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-2578410-1920_j4U1vZn4-300x200.jpg" alt="" width="836" height="557" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-2578410-1920_j4U1vZn4-300x200.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-2578410-1920_j4U1vZn4-1024x683.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-2578410-1920_j4U1vZn4-768x512.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-2578410-1920_j4U1vZn4-1536x1024.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-2578410-1920_j4U1vZn4.jpg 1920w" sizes="(max-width: 836px) 100vw, 836px" /><br />
<strong>FATTIBILITA’ AI FINI DEL SUPERBONUS </strong></p>
<p>Nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 24/E del 2020 è stato precisato che “il Superbonus spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della &#8220;<strong>ristrutturazione edilizia</strong>&#8221; ai sensi dell&#8217;articolo 3, comma 1, lett. d) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, &#8220;Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia&#8221;.”</p>
<p>Con riferimento alla risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 242 del 13/04/2021, “è possibile fruire del Superbonus anche relativamente alle spese sostenute per interventi che comportino il <strong>cambio di destinazione d&#8217;uso</strong> del <strong>fabbricato</strong> originario in <strong>abitativo</strong>, purché tale variazione sia indicata nel <strong>provvedimento amministrativo</strong> che assente i <strong>lavori</strong> e sempreché l&#8217;<strong>immobile</strong> rientri in una delle <strong>categorie catastali ammesse al beneficio</strong>.”</p>
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<p><strong>SISMABONUS</strong></p>
<p>Il <strong>sismabonus</strong> spetta per immobili che sorgano nelle zone sismiche 1,2 e 3.</p>
<p>Il Comune ove sorge l’immobile è classificato in zona sismica 2 (due) pertanto il sismabonus è applicabile.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16340" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-4754312-1920_31d7cXyT-300x200.jpg" alt="" width="763" height="508" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-4754312-1920_31d7cXyT-300x200.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-4754312-1920_31d7cXyT-1024x683.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-4754312-1920_31d7cXyT-768x512.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-4754312-1920_31d7cXyT-1536x1024.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/construction-4754312-1920_31d7cXyT.jpg 1920w" sizes="(max-width: 763px) 100vw, 763px" /></p>
<p>L’Agenzia delle Entrate nell’interpello n. 538 del 9/11/2020, chiarisce che “nella circolare 8 luglio 2020, n. 19/E è stato, da ultimo, ribadito che è possibile &#8220;fruire della detrazione d&#8217;imposta, in caso di lavori in un fienile che risulterà con destinazione d&#8217;uso <strong>abitativo</strong> solo a seguito dei <strong>lavori</strong> di <strong>ristrutturazione</strong> che il contribuente intende realizzare purché nel <strong>provvedimento amministrativo</strong> che <strong>autorizza</strong> i <strong>lavori</strong> risulti chiaramente che gli stessi comportano il <strong>cambio di destinazione d&#8217;uso del fabbricato</strong>, già strumentale <strong>agricolo</strong>, in <strong>abitativo</strong>&#8220;. Il medesimo principio risulta applicabile anche agli interventi <strong>antisismici</strong> ammessi al <strong>Superbonus</strong>; pertanto, è possibile fruire della detrazione nella misura del <strong>110</strong> per cento delle spese sostenute per gli interventi di riduzione del <strong>rischio sismico</strong>, oggetto dell&#8217;istanza di interpello, anche nell&#8217;ipotesi prospettata di <strong>cambio di destinazione d&#8217;uso</strong> in <strong>abitativo</strong> dell&#8217;<strong>immobile</strong> oggetto dei <strong>lavori</strong>, purché nel <strong>provvedimento amministrativo</strong> che assente questi ultimi risulti chiaramente tale cambio e semprechè l&#8217;immobile rientri in una delle categorie <strong>catastali</strong> ammesse al <strong>beneficio</strong>.”</p>
<p>Nel caso in esame, consegue che il <strong>sismabonus</strong> è applicabile con interventi di <strong>demolizione e ricostruzione</strong> e <strong>cambio di destinazione d’uso</strong> in <strong>residenziale</strong>, nei limiti previsti dalla normativa, a patto che dal <strong>titolo edilizio</strong> risulti che l&#8217;<strong>opera</strong> consiste in un intervento di <strong>conservazione</strong> <strong>del patrimonio edilizio</strong> esistente e non in un intervento di <strong>nuova costruzione</strong> nonché risulti il <strong>cambio d&#8217;uso degli immobili</strong> in &#8220;<strong>residenziale</strong>&#8221; e semprechè l&#8217;immobile rientri in una delle <strong>categorie catastali ammesse al beneficio</strong>.</p>
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<p><strong>ECOBONUS</strong></p>
<p>Non essendo presenti impianti di riscaldamento, non sono agevolabili gli interventi di cui all’<strong>ecobonus</strong>.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>AUMENTO VOLUMETRICO</strong></p>
<p>Con riferimento alla risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 210 del 2021, con il quale l’istante chiede un parere riguardo la <strong>demolizione e ricostruzione</strong> di <strong>immobili</strong> non <strong>residenziali</strong> con <strong>cambio di destinazione d’uso </strong>in <strong>abitativo</strong> e <strong>aumento volumetrico</strong> ai sensi del <strong>Piano Casa Campania</strong>: “Al riguardo, si fa presente che la qualificazione degli interventi prospettati in istanza tra gli &#8220;Interventi straordinari di demolizione e ricostruzione&#8221; per i quali l&#8217;articolo 5 della legge della Regione Campania 28 dicembre 2009, n. 19, consente l&#8217;aumento della volumetria esistente, entro il limite del 35 per cento, comportando una analisi di natura tecnica non fiscale, esula dalle prerogative esercitabili in sede di interpello. Sotto il profilo fiscale, si ritiene che, fermo restando il rispetto delle condizioni e degli adempimenti normativamente previsti, l&#8217;Istante possa fruire del <strong>Superbonus</strong> in relazione alle spese sostenute per gli interventi di <strong>riduzione del rischio sismico</strong>, purché nel <strong>provvedimento amministrativo</strong> che assente i <strong>lavori</strong> risulti che l&#8217;<strong>opera</strong> consiste in un intervento di <strong>conservazione del patrimonio edilizio esistente</strong> e non in un <strong>intervento</strong> di <strong>nuova costruzione</strong> nonché risulti il <strong>cambio d&#8217;uso</strong> degli <strong>immobili</strong> in &#8220;<strong>residenziale</strong>&#8220;.”</p>
<p>Per quanto riguarda l’applicabilità delle detrazioni alle spese relative all’<strong>incremento volumetrico</strong>, si precisa che sono ammesse solo le spese per eventuali <strong>interventi antisismici</strong> e non quelle per eventuale <strong>riqualificazione energetica</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16341" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/works-3480187-1920_IbQjEkfu-300x169.jpg" alt="" width="818" height="461" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/works-3480187-1920_IbQjEkfu-300x169.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/works-3480187-1920_IbQjEkfu-1024x576.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/works-3480187-1920_IbQjEkfu-768x432.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/works-3480187-1920_IbQjEkfu-1536x864.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/works-3480187-1920_IbQjEkfu.jpg 1920w" sizes="(max-width: 818px) 100vw, 818px" /></p>
<p>Infatti, l’Agenzia delle Entrate, nell’interpello n. 175 del 16/03/2021 chiarisce che:</p>
<p>“il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha chiarito che «a differenza del &#8220;<strong>Super sismabonus</strong>&#8221; la detrazione fiscale legata al &#8220;<strong>Super ecobonus</strong>&#8221; non si applica alla parte eccedente il <strong>volume ante-operam</strong>».</p>
<p>In tale caso il contribuente ha l&#8217;onere di mantenere distinte, in termini di fatturazione, le due tipologie di intervento (<strong>ristrutturazione</strong> e <strong>ampliamento</strong>) o, in alternativa, essere in possesso di un&#8217;apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a ciascuna tipologia di <strong>intervento</strong>, rilasciata dall&#8217;impresa di <strong>costruzione</strong> o <strong>ristrutturazione</strong> ovvero dal <strong>direttore dei lavori</strong> sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi. Ne consegue, pertanto, che nel caso in esame, relativo ad <strong>interventi</strong> da eseguirsi su un <strong>edificio</strong> composto da 3 unità abitative e 4 unità pertinenziali di proprietà di due soggetti, sussistendo la prevalenza residenziale, si potrà accedere al <strong>Superbonus</strong> sia per gli interventi <strong>antisismici</strong> che per gli interventi di <strong>efficientamento energetico</strong>. Tuttavia per tali ultimi interventi si potrà fruire delle detrazioni per le sole spese relative alla parte esistente.”</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Vuoi avvalerti del Superbonus? Vuoi affidarti ad uno studio che segua tutto l’iter? Vuoi un General Contractor solido che garantisca sconto in fattura e che il lavoro venga eseguito da imprese qualificate e referenziate del territorio?</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Servitù fognaria in Condominio</title>
		<link>https://evolveeng.it/servitu-fognaria-in-condominio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 17:40:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Condominio]]></category>
		<category><![CDATA[Estimo]]></category>
		<category><![CDATA[condominio]]></category>
		<category><![CDATA[fognatura]]></category>
		<category><![CDATA[servitù]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel presente articolo vediamo un esempio di stima dell’indennità dovuta per costituzione di servitù fognaria all’interno di un Condominio. Precisamente si stima l’indennità dovuta dal Condominio Alfa al Condomino Sig. Beta per aver realizzato, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione dell’edificio condominiale, manufatti afferenti gli impianti condominiali per lo scarico delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://evolveeng.it/servitu-fognaria-in-condominio/">Servitù fognaria in Condominio</a> proviene da <a href="https://evolveeng.it">Evolveeng</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel presente articolo vediamo un esempio di stima dell’<strong>indennità</strong> dovuta per costituzione di <strong>servitù</strong> <strong>fognaria</strong> all’interno di un <strong>Condominio</strong>. Precisamente si stima l’indennità dovuta dal <strong>Condominio</strong> Alfa al Condomino Sig. Beta per aver realizzato, nell’ambito dei lavori di <strong>ristrutturazione</strong> dell’<strong>edificio condominiale</strong>, manufatti afferenti gli <strong>impianti</strong> condominiali per lo scarico delle <strong>acque meteoriche</strong> e <strong>fognari</strong> all’interno dell’immobile di proprietà esclusiva. Più precisamente, il Condominio ha realizzato gli impianti di scarico ad uso comune insediandone una parte in proprietà esclusiva del Sig. Beta ed ora, intendendo risarcire quest’ultimo, ha incaricato il tecnico di redigere una perizia di stima dell’indennità.</p>
<p><strong>DESCRIZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI</strong></p>
<p>L’<strong>immobile</strong> del Sig. Beta è una <strong>unità immobiliare</strong>, sita al piano terreno di uno stabile in muratura in corso di ristrutturazione, presumibilmente di costruzione risalente ai primi del 1900, se non addirittura precedente, ubicato nel centro storico della città. Lo <strong>stabile</strong>, completamente inutilizzato e disabitato, si presenta alla stregua di un <strong>cantiere</strong>. Per quanto desumibile i <strong>lavori</strong>, che alla data del <strong>sopralluogo</strong> risultano sospesi, riguardano la <strong>ristrutturazione integrale del fabbricato</strong>, sia internamente che esternamente, interessando sia la parte <strong>edilizia</strong> che <strong>impiantistica</strong>.</p>
<p>L’unità immobiliare si presenta anch’essa allo stato <strong>grezzo</strong>, interessata da <strong>importanti lavori di ristrutturazione</strong> in corso, che però al momento del sopralluogo risultano fermi. Mancano <strong>pavimenti</strong>, <strong>intonaci</strong>, <strong>impianti</strong>, <strong>infissi</strong>, e ogni altro tipo di <strong>finitura</strong>.</p>
<p>In particolare si è potuto riscontrare che all’interno dell’unità sono stati realizzati <strong>impianti</strong> <strong>di scarico delle acque meteoriche e fognari</strong> non solo a servizio della singola unità ma anche delle unità ai piani superiori.</p>
<p>In particolare sono state realizzate due linee a pavimento, una per <strong>acque nere</strong> ed una per <strong>acque bianche</strong>, che convogliano rispettivamente le acque provenienti da <strong>colonne fecali</strong> e <strong>pluviali</strong> <strong>condominiali</strong>, oltre <strong>scarichi</strong> a <strong>servizio esclusivo</strong> dell’immobile e <strong>acque meteoriche</strong> sul terrazzino di proprietà esclusiva. Le linee sono munite di diversi pozzetti di derivazione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16328" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/lost-places-2178884-1920_wb2VtQxY-300x200.jpg" alt="" width="909" height="606" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/lost-places-2178884-1920_wb2VtQxY-300x200.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/lost-places-2178884-1920_wb2VtQxY-1024x683.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/lost-places-2178884-1920_wb2VtQxY-768x512.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/lost-places-2178884-1920_wb2VtQxY-1536x1024.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/lost-places-2178884-1920_wb2VtQxY.jpg 1920w" sizes="(max-width: 909px) 100vw, 909px" /></p>
<p><strong>RIFERIMENTI NORMATIVI </strong></p>
<p>In bibliografia non sono stati reperiti strumenti specifici per il calcolo dell’indennità di <strong>servitù di scarico</strong> all’interno di <strong>edifici</strong>, presumibilmente perché in situazioni ordinarie gli impianti di scarico condominiali vengono realizzati contestualmente alla <strong>costruzione</strong> del <strong>fabbricato</strong>, per cui il proprietario dell’unità immobiliare attraversata da impianti condominiali ne è consapevole sin dall’acquisto.</p>
<p>Il caso in esame si può configurare pertanto come un caso particolare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16329" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/easement-1683257-1920_wk2fY1P3-300x225.jpg" alt="" width="907" height="680" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/easement-1683257-1920_wk2fY1P3-300x225.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/easement-1683257-1920_wk2fY1P3-1024x768.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/easement-1683257-1920_wk2fY1P3-768x576.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/easement-1683257-1920_wk2fY1P3-1536x1152.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/easement-1683257-1920_wk2fY1P3.jpg 1920w" sizes="(max-width: 907px) 100vw, 907px" /></p>
<p>Per analogia, ci si riferisce alla <strong>servitù di scarico e fognatura</strong> generalmente valida per i <strong>terreni</strong>. Per la servitù di <strong>scarico coattivo</strong> valgono le medesime argomentazioni valide per l’<strong>acquedotto</strong>, cui l’<strong>art. 1043 C.C.</strong> espressamente rimanda: <em>“Le disposizioni contenute negli articoli precedenti per il passaggio delle acque si applicano anche se il passaggio è domandato al fine di scaricare acque sovrabbondanti che il vicino non consente di ricevere nel suo fondo. Lo scarico può essere anche domandato per acque impure, purché siano adottate le precauzioni atte a evitare qualsiasi pregiudizio o molestia.”</em></p>
<p>Ai sensi dell’<strong>art. 1038 C.C. </strong><em>“Prima d&#8217;imprendere la costruzione dell&#8217;acquedotto, chi vuol condurre acqua per il fondo altrui deve pagare il valore, secondo la stima, dei terreni da occupare, senza detrazione delle imposte e degli altri carichi inerenti al fondo, oltre l&#8217;indennità per i danni, ivi compresi quelli derivanti dalla separazione in due o più parti o da altro deterioramento del fondo da intersecare. Per i terreni, però, che sono occupati soltanto per il deposito delle materie estratte e per il getto dello spurgo non si deve pagare che la metà del valore del suolo, e sempre senza detrazione delle imposte e degli altri carichi inerenti; ma nei terreni medesimi il proprietario del fondo servente può fare piantagioni e rimuovere e trasportare le materie ammucchiate, purché tutto segua senza danno dell&#8217;acquedotto, del suo spurgo e della sua riparazione.”</em></p>
<p>Ai fini della <strong>stima dell’indennità della servitù di scarico</strong> valgono le regole espresse per la <strong>servitù di acquedotto</strong>.</p>
<p>Si può ragionare in analogia a quanto disposto dagli articoli precedenti anche in base all’<strong>art. 1049 C.C.</strong>: <em>“Se a una casa o alle sue dipendenze manca l&#8217;acqua necessaria per l&#8217;alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici, e non è possibile procurarla senza eccessivo dispendio, il proprietario del fondo vicino deve consentire che sia dedotta l&#8217;acqua di sopravanzo nella misura indispensabile per le necessità anzidette. Prima che siano iniziati i lavori, deve pagarsi il valore dell&#8217;acqua, che si chiede di dedurre, calcolato per un&#8217;annualità. Si devono altresì sostenere tutte le spese per le opere di presa e di derivazione. Si applicano inoltre le disposizioni del primo comma dell&#8217;articolo 1038.”</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16330" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/pipes-4161383-1920_RQWOgJXZ-300x200.jpg" alt="" width="870" height="580" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/pipes-4161383-1920_RQWOgJXZ-300x200.jpg 300w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/pipes-4161383-1920_RQWOgJXZ-1024x681.jpg 1024w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/pipes-4161383-1920_RQWOgJXZ-768x511.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/pipes-4161383-1920_RQWOgJXZ-1536x1022.jpg 1536w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/09/pipes-4161383-1920_RQWOgJXZ.jpg 1920w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /></p>
<p><strong>PROCEDIMENTO DI STIMA ADOTTATO </strong></p>
<p>Conformemente a quanto sopra enunciato, l’<strong>indennizzo </strong>viene stimato come somma delle seguenti quantità: <strong>valori di mercato</strong> delle <strong>aree </strong>inutilizzabili dal proprietario in quanto occupate permanentemente dai <strong>manufatti</strong> realizzati; valori di mercato delle aree necessarie al <strong>passaggio</strong> per il <strong>servizio</strong> delle <strong>condutture</strong> (aree occupate dai <strong>pozzetti</strong> e dalle <strong>caditoie</strong>, che costituiscono area utilizzabile dal proprietario ma comunque in maniera limitata in quanto non vi può realizzare <strong>opere murarie</strong> al di sopra, non vi può posizionare arredi voluminosi e/o pesanti come scaffalature, etc. in quanto deve mantenerle libere per la <strong>manutenzione</strong>) considerate al 50%; tributi relativi alle aree occupate considerati per intero; tributi relativi alle aree di passaggio considerate al 50%; <strong>danni</strong> eventuali, per la cui stima si tiene conto del fattore estetico, del fattore limitativo sull’utilizzo globale dell’immobile, danni <strong>accessori</strong> legati alla fase <strong>esecutiva</strong> della <strong>realizzazione</strong> degli <strong>impianti</strong>, disponibilità da dover garantire in caso di <strong>manutenzione</strong> degli impianti che richiedano l’accesso all’immobile, nel consentire proprio l’accesso al personale addetto, e gli eventuali disagi connessi.</p>
<p>Se hai bisogno di una consulenza per il tuo caso specifico, <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://evolveeng.it/contact-us-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contattaci senza impegno cliccando qui</a></span></p>
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		<title>Superbonus 110%: aggiornamenti e approfondimenti</title>
		<link>https://evolveeng.it/superbonus-110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 16:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ingegneria Sismica]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Superbonus]]></category>
		<category><![CDATA[Ecobonus]]></category>
		<category><![CDATA[Sismabonus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un nostro precedente articolo (clicca qui) abbiamo parlato delle interessantissime misure introdotte dal Decreto Rilancio, con l&#8217;elevazione dell&#8217;aliquota di detrazione fiscale al 110% per interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura e conseguente concreta possibilità per i proprietari di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-16367" src="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/03/Depliant_Evolveeng_Superbonus-Copia-240x300.jpg" alt="" width="591" height="739" srcset="https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/03/Depliant_Evolveeng_Superbonus-Copia-240x300.jpg 240w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/03/Depliant_Evolveeng_Superbonus-Copia-820x1024.jpg 820w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/03/Depliant_Evolveeng_Superbonus-Copia-768x959.jpg 768w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/03/Depliant_Evolveeng_Superbonus-Copia-1230x1536.jpg 1230w, https://evolveeng.it/wp-content/uploads/2021/03/Depliant_Evolveeng_Superbonus-Copia.jpg 1240w" sizes="(max-width: 591px) 100vw, 591px" /></p>
<p>In un nostro precedente articolo (<a href="https://evolveeng.it/super-ecobonus-e-sismabonus-110/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a>) abbiamo parlato delle interessantissime misure introdotte dal Decreto Rilancio, con l&#8217;elevazione dell&#8217;aliquota di detrazione fiscale al 110% per interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con possibilità di cessione del credito o sconto in fattura e conseguente concreta possibilità per i proprietari di immobili e&nbsp; per i condomini di eseguire importanti interventi di riqualificazione senza alcun esborso economico.</p>
<p>Dall&#8217;emanazione del Decreto Rilancio DL 34/2020 di maggio, ad oggi, lo stesso ha subìto diverse modifiche e precisazioni, dalla Legge di conversione n. 77/2020 alla Legge di Bilancio 2021, alle molteplici circolari, note di chiarimento, risposte ad interpelli emanate dagli Enti competenti, tra i quali Agenzia delle Entrate ed Enea, alle modifiche di altri strumenti normativi, come ad esempio la modifica del Testo Unico dell&#8217;Edilizia per mezzo del Decreto Semplificazioni.</p>
<p><strong>Ampliamento platea beneficiari</strong></p>
<p>Tra le modifiche introdotte, sono di sicuro impatto positivo quelle che hanno ampliato la platea degli immobili beneficiari della detrazione. Giusto per citare alcuni esempi, sono state ammesse alla detrazione anche le seconde case, gli immobili plurifamiliari di unico proprietario o in comproprietà tra più soggetti, gli edifici dotati anche solo di stufe o camini, grazie alla variazione della definizione di impianto termico, gli stabili soggetti ad interventi di demolizione e ricostruzione con ampliamento, grazie alla modifica della definizione di ristrutturazione edilizia, o ancora gli immobili collabenti (ruderi), questi ultimi purchè al termine dei lavori raggiungano una classe energetica in fascia A.</p>
<p><strong>Proroga Superbonus</strong></p>
<p>Altra modifica positiva è la proroga delle spese ammissibili al 30/6/2022, con possibilità di ulteriore proroga al 31/12/2022 per gli interventi che alla data del 30/6/2022 abbiano raggiunto il 60% dell&#8217;avanzamento lavori. Certo è che la scadenza attualmente fissata è vicina, ma ci sono ancora i tempi per avviare dei nuovi progetti e rientrare nell&#8217;orizzonte temporale attualmente previsto, sebbene bisogna certamente ottimizzare i tempi. In ogni caso siamo fiduciosi in ulteriori proroghe. Il Recovery Plan atteso per il prossimo 30 aprile, ad esempio, avanza la proposta di una proroga al 31/12/2023. Inoltre sono state presentate altre proposte da Enti autorevoli, come ad esempio la proroga al 31/12/2025 proposta dalla Rete delle Professioni Tecniche.</p>
<p><strong>Applicabilità del Superbonus</strong></p>
<p>Quelle sopra citate sono solo alcune delle modifiche introdotte alla norma. In questi mesi sono state pubblicate innumerevoli note di chiarimento, circolari, risposte ad interpelli, che hanno definito diversi aspetti, determinando l&#8217;ammissibilità o l&#8217;esclusione di quel caso specifico o di quell&#8217;altro. Ad esempio, sappiamo tutti che l&#8217;immobile per poter accedere alle detrazioni deve essere conforme urbanisticamente e catastalmente, ma ciò non significa che è sufficiente che l&#8217;immobile sia conforme alla piantina catastale o all&#8217;ultima CILA o SCIA presentata, ma è necessario fare un&#8217;indagine approfondita degli atti esistenti riguardanti l&#8217;immobile. Ancora, ad esempio, l&#8217;immobile può accedere all&#8217;ecobonus solo se dotato di impianto di riscaldamento ed è necessario che un tecnico specializzato verifichi che ogni ambiente per il quale si chiede la detrazione possa definirsi riscaldato.</p>
<p>Abbiamo visto che con l&#8217;emanazione degli svariati strumenti normativi si è delineato un quadro complesso e delicato, in continua evoluzione. E&#8217; pertanto fondamentale affidarsi ad un tecnico competente che sappia orientare il cliente verso la soluzione migliore, per un investimento sicuro e senza sorprese.</p>
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<p>Il nostro studio, in continua formazione sul Superbonus, anche grazie all&#8217;appartenenza a note reti nazionali di professionisti ed aziende, aventi come partner General Contractor leader nel settore, offre una soluzione completa, dalle prestazioni tecniche all’esecuzione dei lavori per tramite di imprese referenziate e qualificate, alla gestione di tutta la parte burocratica, con Cessione del Credito e Sconto in Fattura.</p>
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